
Um colega colocou a seguinte questão:
Q.: Porquê numa antena, chamada de fio longo ou Long Wire ou EndFed Half Wave há quem use transformadores de impedância de 9:1, ou de 49:1 ou, até, de 64:1?
A diferença entre usar um transformador de 49:1 ou um 9:1 tem tudo a ver com a impedância no ponto de alimentação e com o comportamento da antena em relação à frequência.
Eu explico:
EndFed ressonante (EFHW) — por que 49:1?
EndFed não ressonante (Long Wire) — por que 9:1
Resumo comparativo
Tipo de antena
Impedância típica
Transformador
Precisa de Sintonizador?
EndFed ressonante
~2500–3300 Ω
49:1
Não (se bem ajustada)
EndFed não ressonante
~200–600 Ω
9:1
Sim
Se quiseres operar sem sintonizador (Antenna Tuner), a EFHW com 49:1 é ideal — desde que o comprimento do fio seja cortado/ajustado à banda/ressonante.
Pelo que ouvimos, por vezes, o uso de um sintonizador (antenna tuner) não garante a transferência da totalidade da potência emitida para a antena. Parece óbvio, não?
*a ressonância é um fenômeno físico caracterizado pela amplificação da amplitude de oscilação de um sistema quando a frequência de uma força externa aplicada coincide com a frequência natural de vibração desse sistema
Com ja es prou conegut, el funcionament d’Internet es basa en adreces IP que actualment es composen de 32 bits (IPv4) o 128 bits (IPv6). L’aparició d’internet fou als anys 60s en entorns universitaris nord-americans i l’any 1972 hi hagué la primera demostració portada a terme per DARPA, l’agència de projectes avançats de defensa dels EEUU. A principis dels 80s, un grup de radioaficionats que experimentaven comunicacions per ràdio, vàrem adonar-se de la necessitat d’assignació d’un rang d’adreces IP. L’any 1981 en KA6M, Hank Magnuski, va sol·licitar al Dr. Jon Postel, la persona que assignava els blocs IP, com actualment fa la Internet Assigned Numbers Authority (IANA), un bloc d’IPs per als radioaficionats. Es va assignar el bloc d’IPs versió 4 que correspon des de l’IP 44.0.0.0 fins a 44.255.255.255. Això equival a 16.777.216 IPs , en notació CIDR 44.0.0.0 / 8 .
L’any 2011, a petició de la secció americana de la IANA, es va constituir la Amateur Radio Digital Communications ( ARDC), com a organització sense ànim de lucre, reconeguda per IANA, ARIN i altres registradors d’internet, i és el que es coneix com a AMPRNet. L’any 2019 es va vendre una part del direccionament 44Net , diners dels quals gestiona una fundació, en benefici de projectes de radioafició i comunicacions.
Recentment la xarxa 44Net ha complert 44 any. Els pioners d’aquells inicis dels 80s han enregistrat un vídeo explicant aquell moment.
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Font i crèdits: ARDC 44Net
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La stazione sarà attiva dalle ore 09:00 alle ore 17:30 del giorno 27/09/2025 e dalle ore 09:00 alle ore 15:00 del 28/09/2025 (ora locale).
Per conseguire il diploma, basterà collegare la stazione, per almeno una volta, nelle bande e modi specificati.
Il diploma – in formato PDF – sarà inviato gratuitamente a chi ne farà richiesta tramite e-mail a award[at]773radiogroup.it allegando i dati del collegamento (nominativo, data, giorno, ora, modo e banda di emissione).
Per chi lo vorrà, sarà disponibile a pagamento anche il diploma in formato cartaceo che verrà spedito via posta ordinaria, previo contributo di Euro 12,00 da versare esclusivamente via Paypal.
Anche in questo caso, la richiesta dovrà pervenire tramite la mail sopracitata allegando i dati richiesti oltre
che la ricevuta di versamento e l’indirizzo di spedizione completo di Nome e Cognome.
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associazione https://www.773radiogroup.it causale obbligatoria diploma II0MPO + nominativo radio.
Saranno disponibili QSL via EQSL.cc, EUROBUREAUQSL e BUREAU ARI.
73 a tutti e buoni collegamenti dal 773 HF TEAM
Cenni storici:
In vari periodi storici, a partire dal I sec. a.C., la zona delle Paludi Pontine venne sottoposta a vari tentativi di bonifica, senza tuttavia successi duraturi.
Nel 1810, Papa Pio VII, su impulso di Napoleone, nominò una commissione che propose l’uso di canali e il metodo delle colmate per migliorare l’Agro Pontino. In 60 anni, circa 10.000 dei 19.000 ettari interessati furono asciugati, riducendo significativamente la malaria, favorendo la crescita di paesi come Terracina e migliorando l’agricoltura.
Nel 1861, Papa Pio IX creò il “Consorzio degli enfiteuti della bonificazione pontina” per proseguire i lavori. Tuttavia, dal 1870, le nuove leggi sulla bonifica non furono attuate efficacemente. (fu così per la legge Beccarini del 1882, per quella Genula (1886) e per quella del 1889)
Anche nel 1900 il Parlamento italiano aveva ribadito l’importanza del contributo statale alla bonifica delle terre paludose, tuttavia il progetto della bonifica venne ripreso solo dopo la fine della Prima Guerra Mondiale dal Genio Civile*. L’ing. Marchi del Genio Civile di Roma, presentò il primo studio organico per la bonifica dell’Agro Pontino e della parte sommersa dell’Agro Romano, che proponeva di dividere le paludi pontine in due aree gestite da due consorzi, ponendo così le basi per le successive fasi di bonifica.
Il progetto Marchi, prevedeva la separazione delle Acque Alte dalle Medie, e di queste ultime dalle Basse e il prosciugamento meccanico, mediante idrovore, dei terreni che non potevano scolare naturalmente.
L’inizio dei lavori di bonifica
I primi lavori di bonifica iniziarono nel 1924, quando lo Stato acquistò circa 20.000 ettari dalla famiglia Caetani, noto come Bacino di Piscinara e venne istituto il Consorzio di Bonifica di Piscinara, che avviò la canalizzazione delle acque del bacino del fiume Astura.
Con il R.d. del 1926 al preesistente Consorzio di Piscinara – che sulla base del progetto Pancini-Prampolini realizzò la separazione delle acque costruendo, tra l’altro, il grande canale delle Acque Alte (poi comunemente denominato Canale Mussolini) – si aggiungeva il Consorzio di Bonificazione dell’Agro Pontino di 26.567 ettari, che abbracciava un’area relativamente inferiore, ma costituita da territori situati sotto il livello del mare, dove quindi la bonifica sarebbe stata maggiormente complessa.
I due Consorzi erano costituiti dall’unione dei latifondisti privati e dallo Stato, tuttavia, a seguito della legge Mussolini (Legge 24 dicembre 1928, n. 3134), i terreni improduttivi o abbandonati potevano essere espropriati qualora i proprietari non avessero aderito ai Consorzi e ne avessero comunicato la cessione allo Stato per il tramite della Prefettura; quindi, gran parte delle aree bonificate passò sotto il controllo diretto dello Stato, che lo delegò all’Opera Nazionale Combattenti.
FONTE: Archivio Centrale dello Stato
Perché il 773 Radio Group, ha istituito questo diploma?
Piana delle orme, località situata a pochi km da Latina, ospita un vasto museo che ricostruisce la storia della nascita, la vita e le tradizioni della città di Latina e dell’agro Pontino. Al suo interno, oltre a mezzi bellici, treni a vapore, elicotteri, aerei e mezzi agricoli che fanno rivivere i momenti più importanti del percorso di crescita di questa importante città, è ospitato anche un bellissimo museo della Radio gestito dall’associazione ARI Latina e dall’associazione “Quelli della Radio“; il percorso bellico, in particolare, ricostruisce lo sbarco di Anzio, la Battaglia di Cassino e la storia delle deportazioni e degli internamenti con importanti riferimenti all’utilizzo della radio in battaglia. Piana delle Orme, è aperto tutto l’anno ma ogni Febbraio (due giorni), Marzo (due giorni), Giugno (due giorni) e Settembre (due giorni), organizza delle manifestazioni e mostre tematiche dedicate al mondo della radio e dei radioamatori.
All’interno di queste manifestazioni, la nostra associazione – già in accordo con gli organizzatori – vuole promuovere il diploma sopracitato per non far dimenticare, a tutta la comunità radioamatoriale mondiale, quanto le radiocomunicazioni, siano importanti sia in tempo di pace che di guerra.
Citase a la LVI (56) Asamblea General Ordinaria de Socios de la Federación de Clubes de Radioaficionados de Chile, FEDERACHI, a efectuarse el día Sábado 11 de Octubre del 2025, a las 09:30 horas, en primera citación, y a las 10:00 horas en segunda citación, a realizarse en el salón principal del ex Hotel Italia, ubicado en Isidoro Dubournais 413, frente a la Ilustre Municipalidad de El Quisco.
El Directorio
Mediante decreto aprobado por el congreso, hoy 14 de Agosto se celebra el día del radioaficionado chileno y La Federación de Clubes de Radioaficionados de Chile FEDERACHI saluda a todos los Radioaficionados del país.
Saludamos a todos los que practican las conversaciones, el DX, los Concursos, la Protección Civil, las Activaciones en Terreno, los Radioescuchas, la Experimentación; vaya para todos y cada uno nuestros más cordiales saludos de parte de la Federación de Clubes de Radioaficionados de Chile.
Directorio FEDERACHI
Deja tus comentariosBienvenidos a la Familia Federachi, Radio Club Valle de Colchagua CE4CVC.
Desde la Región Libertador General Bernardo O'Higgins, en la Provincia de Colchagua al mundo a través de radioafición.
Saludos a sus Socios y Dirigentes.
Ya tienes abierta la web de IberRadio 2025 en donde puedes registrarte.
Esperamos y estamos convencidos, que, con el firme apoyo del Ayuntamiento de Ávila, del pabellón Lienzo Norte y de todos los colaboradores nos volveremos a ver en este encuentro que tanto deseábamos todos los radioaficionados.
No dejes para el final el inscribirte, seguramente otros colegas están deseando saber quienes serán los visitantes y amigos a los que podrán encontrar.
¡Anótalo en tu agenda y nos vemos el próximo 20 de septiembre en Ávila!
Nuestro Radio Club Radio Club Provincial Valparaiso CE2AA, manteniendo activa la CE2RRC, con motivo de la Alerta de Tsunami en Chile.
Nuestro Radio Club Radio Club Provincial Valparaiso CE2AA, manteniendo activa la CE2RRC, con motivo de la Alerta de Tsunami en Chile.
El Miércoles 30 de Julio de 2025, se encendieron las alertas de Tsunami debido al terremoto de Rusia en las costas del pacífico, de grado 8.8 en la escala de Richter. La I. Municipalidad de Quintero constituyó de manera oportuna la mesa del COGRID, en donde nuestro Radio Club, representado por nuestro presidente CE2JL Joel, participó de manera activa apoyando en las comunicaciones. Se establecieron 5 puntos específicos; Loncura con nuestros socios CD2EGG Edson y CD3HGU/2 Cristopher; Colegio Don Orione, punto de evacuación, con nuestros socios CD2VHN David y CD2PUK David hijo;
Bienvenido a la Familia Federachi, Radio Club Amigos de Radio Angol CE6USM. Angol de los Confines, comienzo de la Cordillera de Nahuelbuta y de la Región de la Araucanía Saludos a sus Socios y Dirigentes.
Este fin de Semana del 19 y 20 de Julio se llevará a cabo el fin de Semana de Apoyo al Programa Parques en el Aire, Evento radial que reunirá a Activadores y Cazadores.
Varios de nuestros Radio Clubes Federados saldrán a terreno por diversión a hacer radio en Parques, Humedales, Santuarios de la Naturaleza o Monumentos Naturales. Dejamos alguno de los afiches entre tantos.
Nos escuchamos en las bandas. Parques en el Aire: Radioafición y Aire Libre, Solo por Diversión.
Hoy se realizó la firma de los protocolos entre el Senapred y Federachi, esto llevó a la culminación de un trabajo que se estuvo realizando con Federachi desde el 2024, con el propósito de fortalecer el Sistema Nacional de Comunicaciones.